1. OBIETTIVI TECNICO-SCIENTIFICI (MEB)
- Costituzione Popolazione Eterogenea (Target MEB): Sviluppo di una popolazione locale di Allium cepa Aggregatum tramite la fusione di diversi germoplasmi. L'obiettivo finale è l'ottenimento di Materiale Eterogeneo Biologico (MEB) adattato al microclima del Parco Sangone (Reg. UE 2018/848).
- Adattamento Evolutivo: Selezione naturale di genotipi efficienti nell'estrazione del potassio e resistenti agli stress ambientali e fotoperiodici.
- Gestione e Rigenerazione: Ripristino della fertilità del suolo tramite tecniche biologiche e monitoraggio costante dei parametri geopedologici.
2. PREMESSA AMBIENTALE E BASELINE SCIENTIFICA
Caratterizzazione Geopedologica (Rif. Lotto 99 a 20 metri)
- Referto: Laboratorio Agrochimico Regionale, Data Emissione 18/10/2024.
- Campionamento: Profondità 30 cm.
- Idoneità Geochimica: Cromo (161,7 mg/kg) e Nichel (95,0 mg/kg) conformi ai Valori di Fondo Naturale ARPA (Area 23_TO02).
- Fertilità: Sostanza Organica al 6,36% (target di riferimento post-rigenerazione).
3. CRONACA DELLE OPERAZIONI DI CAMPO (2025-2026)
SETTEMBRE 2025 | Bonifica e Semina Meccanizzata
- Bonifica: Rimozione macerie, mobili sfasciati e plastica dai 299 mq (Lotti 89-90).
- Inizio recinzione del lotto
SETTEMBRE 2025 | Bonifica e Ciclo di Selezione Linea Norvegese
- Bonifica e Infrastruttura: Il terreno, precedentemente incolto e in stato di abbandono, presentava accumuli di materiali inerti. Si è proceduto alla rimozione macerie (plastica, mobili, detriti) dai 299 mq dei Lotti 89-90. La pulizia della vegetazione infestante è avvenuta tramite sfalcio meccanico e rimozione manuale. Inizio dei lavori di recinzione perimetrale per l’isolamento dell’area sperimentale.
- Storia del Germoplasma e Acclimatamento (Linea Norvegese): Le sementi impiegate rappresentano la terza generazione di adattamento al microclima locale.
- Origine: Sementi acquisite a fine 2023 tramite scambio amatoriale con un privato (genetica originaria della Banca del Seme Norvegese).
- Percorso di selezione: Coltivazione e stabilizzazione nelle annate 2024 e 2025 presso il Lotto 99. Nell'estate 2025, le piante hanno prodotto la semente utilizzata per l'attuale ciclo.
- Test di Perennità: Una quota di bulbi della generazione precedente è stata intenzionalmente lasciata nel terreno del Lotto 99 (coltura non rimossa). L'obiettivo è monitorare la capacità della linea di comportarsi come coltura perenne e valutare la resilienza del bulbo ai cicli stagionali senza espianto.
- Analisi della Popolazione Eterogenea: Il materiale genetico mostra una spiccata variabilità fenotipica, fondamentale per il miglioramento evolutivo (MEB):
- Cromatismo Bulbi: Coesistenza di fenotipi a tunica dorata e individui a tunica rossastra.
- Morfologia Fogliare: Presenza di piante con foglie verde scuro di grandi dimensioni e individui a foglia verde chiaro con calibro più sottile.
- Operazioni di Semina: Semina meccanizzata in alveolo (10 cassette da 170 celle). Taratura della macchina a 2/3 semi per alveolo per un totale di circa 2.000 piante.
OTTOBRE 2025 | Strutture e Recinzione Perimetrale
- Recinzione: continuazione della delimitazione dei lotti 89-90. L'area, inserita nel complesso dei 102 orti comunali, viene isolata con una nuova recinzione interna per proteggere la sperimentazione botanica. I lavori proseguono per fasi durante tutto il mese.
- Linea Kolkja: ~100 piante (Estonia, amatoriale) in crescita monitorata su balcone.
NOVEMBRE 2025 | Messa a dimora e Ingegneria Agronomica
- Configurazione Bancali: Allestimento di 2 bancali rialzati (~ 120x750 cm cadauno) orientati Nord-Sud, più un'area di circa 1 mq su un terzo bancale.
- Messa a dimora: Trapianto della linea Norvegese (~2.000 piante) con sesto d'impianto molto fitto.
- Gestione Idrica e Copertura: Stesura di ala gocciolante sopra i bancali (non connessa); manto di ~ 2 cm di terriccio universale con dicitura: "Consentito in agricoltura biologica", si è altresì proceduto alla distribuzione superficiale di ammendante minerale naturale (cenere di legna vergine); dose somministrata: circa 150-200g/mq. L'apporto è finalizzato a integrare la dotazione di Potassio e Calcio, elementi fondamentali per le colture bulbose e il consolidamento della struttura del suolo, è stata poi stesa una pacciamatura integrale di fieno.
- Compostaggio in Camminamento: Lo spazio tra i due bancali principali è stato ribassato e riempito a strati:
- Ramaglie grosse (base).
- Scarti vegetali medi piante da orto (pomodori, zucchine, melanzane).
- Scarti fini (cucina e cartone).
- Lettiera di coniglio su truciolo (copertura).
DICEMBRE 2025 | Integrazione Jõgeva 3
- Semina: Sementi ufficiali 2024 dell'Istituto Estone. ~1.700/2.000 piante in cassetta per il trapianto primaverile.
GENNAIO 2026 | Stato dell'Arte
- Situazione: Monitoraggio della linea norvegese e della decomposizione nel camminamento.
- Atri tipi d’intervento sull’area: Interrotti a novembre 2025 in attesa di convenzione.
- Semina: Sementi Laurence F1 di Thompson & Morgan ~ 80/100 semi in alveoli da 20 (avvio processo di segregazione per l'inserimento di nuova variabilità genetica nella popolazione locale).
FEBBRAIO 2026 | Gestione Biomassa, Selezione Fenotipica e Risveglio Vegetativo
- 03 - 08 FEBBRAIO 2026 | Corrispondenza Scientifica con Kelly Winterton: In seguito alle osservazioni della stagione precedente, si è concluso uno scambio epistolare riguardante il comportamento della linea Norvegese:
- Divergenza Morfologica (Fioritura 2025): Segnalata a Winterton la produzione di steli fiorali laterali a Torino (45°N), diversamente dagli steli centrali osservati nello Utah (41°N).
- Analisi della Latitudine: Si concorda sul fatto che la latitudine di Torino, pur essendo meridionale rispetto alla Norvegia, favorisca bulbi di dimensioni maggiori e una diversa architettura fiorale rispetto a latitudini inferiori.
- Aggiornamento Linee di Ricerca: Comunicazione da parte di Winterton dell'interruzione del suo lavoro sulla linea Norvegese e della sospensione biennale della sua attività agricola per trasferimento a Berlino. La sperimentazione di Torino resta un punto di osservazione attivo per l'adattamento europeo di questo germoplasma.
- Manutenzione Vegetativa e Strategia del Carbonio: Nonostante l’attesa della convenzione ufficiale, si è proceduto alla gestione delle essenze arboree preesistenti nei lotti:
- Potatura e Stoccaggio: Intervento su 2 esemplari di Fico e 1 Alloro; ramaglie stoccate in loco come riserva di carbonio.
- Infrastruttura: Predisposizione e posizionamento di un cancelletto di delimitazione (lasciato aperto).
- Monitoraggio Linea Norvegese e Manutenzione Bancali: Verifica stato fitosanitario (risposta positiva al clima invernale); controllo pacciamatura con aggiunta di fieno e apporto sistematico di lettiera di coniglio nei camminamenti.
- 15 FEBBRAIO 2026 | Selezione Fenotipica di Adattamento e Trapianti d'Emergenza:
- Gestione Risveglio Bulbi: Tutte le unità che presentavano il germoglio in emissione sono state rimosse dallo stoccaggio e messe a dimora nel Lotto 99. Si osserva che il fenomeno ha riguardato soprattutto la Green Mountain e, all'interno di questa linea, principalmente le varietà bianche, confermandone la minore attitudine alla lunga conservazione.
- Eccezione Finlandese (Paihola - Eno): Un unico bulbo in fase di risveglio è stato isolato e piantato nei nuovi lotti (vicino agli altri 2).
- Selezione dei fenotipi rappresentativi Jõgeva 3: Screening dei bulbi estoni; selezionati ~20 esemplari migliori per forma e colore ramato per preservare i caratteri genetici dominanti.
MARZO 2026 | Consolidamento Strutturale e Gestione del Germoplasma
- Stato delle Colture e Manutenzione Agronomica:
- Monitoraggio Fitoclimatico: Prosegue l'osservazione della linea Norvegese; le piante mostrano una risposta ottimale al fotoperiodo primaverile.
- Controllo delle Infestanti: Interventi sistematici di scerbatura manuale per limitare la competizione idrica e nutrizionale delle essenze spontanee, preservando l'integrità dei bancali sperimentali.
- Interventi Infrastrutturali e Manutenzione Conservativa: Nonostante il perfezionamento della convenzione formale sia ancora in itinere, si è reso necessario un intervento di ripristino urgente sulla struttura preesistente (casetta di servizio) guidato da un principio di senso civico e tutela del patrimonio.
- Risanamento Copertura: La sostituzione della guaina bituminosa e di alcuni assi ammalorati si è resa indispensabile per arrestare il degrado strutturale causato dalle infiltrazioni piovane.
- Messa in Sicurezza: Rilevato il degrado dell'angolo perimetrale destro all'ingresso (struttura marcia e instabile), si programma il rifacimento del sistema di ancoraggio al suolo.
- Valutazione Manufatti Adiacenti: La tettoia fatiscente in aderenza alla casetta di servizio era già presente nel 2021, quando la precedente associazione assegnataria aveva preso in consegna il lotto nello stato di fatto ("visto e piaciuto"). Nonostante la cessazione della precedente gestione, il manufatto — opera precaria e non conforme — permane nell'area. Al momento non è stata oggetto di intervento in attesa di disposizioni della Circoscrizione circa la sua rimozione o regolarizzazione.
- Ingegneria Agronomica e Nuovi Impianti:
- Ampliamento Area Sperimentale: Allestimento del terzo bancale e inizio costruzione del quarto, progettato con dimensioni ridotte per garantire un corridoio di passaggio ergonomico.
- Integrazione Arborea: Il quarto bancale ingloba un esemplare di Ficus carica preesistente; il colletto è stato isolato con barriere lignee per prevenire marciumi.
- Fascia di separazione e Biodiversità: Messa a dimora di Cipolla Egiziana (Allium × proliferum) come divisorio naturale per delimitare le parcelle.
APRILE 2026 | Completamento Impianti e Gestione delle Popolazioni Eterogenee
- Ingegneria Agronomica e Strutture:
- Finalizzazione Area Sperimentale: Completamento del 4° bancale integrato con l'esemplare di fico.
- Schema d'Impianto e Tracciabilità: Mappatura delle aree di messa a dimora per monitorare il contributo dei diversi flussi genetici (Estonia, Norvegia, USA) alla futura popolazione eterogenea.
- 10-12 Aprile - Operazioni di Trapianto e Messa a Dimora:
- Bancale 3 (Linee Estoni): Trapianto massivo di circa 1.000 piantine di Jõgeva 3 (semina dic-2025).
- Bancale 4 (Mix Bulbi): Messa a dimora di bulbi residui: Green Mountain, Dakota Red, linea finlandese (Paihola-Eno), linea Kolkja e Jõgeva 3.
- Fascia Perimetrale: Impianto bulbi calibro ridotto linea Kolkja (protocollo Settsibul) e superstiti linea pura Green Mountain (genetica Kelly Winterton - USA).
- Lotto 99 (Sito di Backup): Trasferimento della restante quota del germoplasma per test di resistenza in permacoltura.
- 13-20 Aprile - Monitoraggio Climatico, Fenologico e Collaborazione Scientifica:
- 13 Aprile - Evento Meteorologico: Intensa precipitazione piovosa sull'area del Parco Sangone. L'apporto idrico naturale è considerato estremamente favorevole in questa fase, sopperendo temporaneamente alle criticità dell'impianto idrico di lotto ancora in fase di ripristino e garantendo l'attecchimento dei trapianti effettuati.
- Numeri in campo: Ad oggi, tra i lotti 89 e 90, contiamo circa 1.400 piantine di Jõgeva 3. Le 600 piantine che non hanno trovato posto sul bancale dedicato sono state smistate: circa 400 sono finite nell'orto 89, mentre le restanti 200 circa sono state destinate alla collaborazione con l'università.
- Il ponte con il progetto URSOILL (Collaborazione DISAFA): È nata una collaborazione molto interessante con il team di Uptofarm (progetto URSOILL), che gestisce i lotti sperimentali 1-2-3. Dopo uno scambio di messaggi con Simone Pelissetti (DISAFA), abbiamo concordato di inserire un campione della nostra Jõgeva 3 nei loro lotti con l'obiettivo di osservare e monitorare i dati relativi al bioaccumulo. Il 17 aprile ho consegnato le piantine direttamente sul posto per Andrea (collega di Simone), insieme a una lettera accompagnatoria, garantendo la disponibilità per l'irrigazione d'emergenza in attesa del trapianto. Il 20 aprile, il team universitario ha ufficialmente provveduto alla messa a dimora del campione (circa 20 unità) all'interno delle parcelle sperimentali dedicate.
- 19 Aprile - Monitoraggio Fenologico e Risveglio:
- Bancale 4: Si osserva l'emergenza (spunta) di diversi bulbi della popolazione eterogenea messi a dimora recentemente, confermando la vitalità del germoplasma nonostante lo stoccaggio invernale.
- Linea Finlandese (Paihola-Eno): I tre bulbi posizionati nel bancale lungo la recinzione mostrano uno stadio fenologico avanzato; è in corso l'emissione dello stame per la fioritura, segno di una precoce risposta termica e fotoperiodica.
- Corrispondenza con l’Estonia (METK): Mi ha risposto la ricercatrice Ireene Roman, ed è emerso un dato fondamentale: L'istituto non ha mai fatto studi sul bioaccumulo di inquinanti per la Jõgeva 3, né hanno dati comparativi su come questa varietà reagisca a climi diversi da quello baltico. Si sono detti molto curiosi di ricevere i nostri risultati a fine stagione. Questo conferma che il lavoro che stiamo facendo a Mirafiori ha un valore di ricerca reale.
- Gestione Impianto Idrico e Manutenzione Sottoservizi:
- Entrambi i pozzetti (Orto 89 e Orto 90) si presentavano inizialmente colmi di terra.
- Si è deciso di intervenire prioritariamente sul pozzetto Orto 90, sia per la maggiore accessibilità rispetto al pozzetto Orto 89 (attualmente collassato e inclinato su un lato), sia perché il precedente assegnatario dell’Orto 89 risultava già collegato alla linea dell’Orto 90, già dismesso, segnalando la presenza di una tubazione danneggiata.
- A seguito dello svuotamento del pozzetto Orto 90, è stata individuata la linea composta da valvola di intercettazione, raccordo a “T”, sviluppo verticale in tubo rigido terminante con curva (inizialmente privo di rubinetto) e derivazione laterale in tubo multistrato, presumibilmente diretta verso una casetta e completamente interrata.
- La derivazione laterale risultava tranciata; si è quindi proceduto alla rimozione del tratto a valle del raccordo a “T”, lasciando in sede la restante parte interrata, da valutare successivamente. La linea è stata chiusa mediante tappo e sul ramo verticale è stato installato un rubinetto.
- Non è stato tuttavia possibile mettere in pressione l’impianto, in quanto la valvola di intercettazione presenta una perdita laterale in fase di apertura.
- Si è pertanto proceduto allo svuotamento del pozzetto Orto 89. In corrispondenza della valvola è stato rilevato un raccordo di riduzione da 3/4" a 3/8", all’interno del quale è presente un tratto di vecchia tubazione tranciata a filo del raccordo stesso.
21-30 APRILE 2026 | Estensione Area Sperimentale, Manutenzione e Relazioni Internazionali
- Ingegneria Agronomica e Strutture:
- Prolungamento Bancale Perimetrale: Eseguito un piccolo ampliamento del bancale situato lungo il perimetro, estendendone la lunghezza fino a raggiungere il cancelletto d'ingresso per sfruttare tutto lo spazio disponibile lungo la recinzione.
- Manutenzione Agronomica e Diagnostica di Campo:
- Controllo Infestanti (Scerbatura Manuale): Prosegue l'attività di rimozione manuale delle erbe spontanee. Questa tecnica permette un monitoraggio efficace: seguendo la distribuzione delle erbe da togliere, si finisce per osservare a campione e molto da vicino lo stato di salute dei vari esemplari, garantendo così un controllo fitosanitario costante e diffuso su tutta la piantagione.
- Gestione Impianto Idrico e Manutenzione Sottoservizi:
- Sblocco del Pozzetto 89: Intervento risolutivo sul raccordo di riduzione bloccato. Per ovviare all'ostruzione del vecchio pezzo di tubo tranciato, si è reso necessario l'uso del cannello termico. Il calore ha permesso di liberare la filettatura dal residuo incastrato. L'operazione rende possibile procedere ora con l'installazione dei nuovi raccordi a valle per il collegamento finale all'ala gocciolante.
- Recupero Materiali e Strategia di Pacciamatura (Economia Circolare):
- Donazione e Recupero Lana di Pecora: Abbiamo acquisito dei vecchi materassi e cuscini dismessi da una signora "di una volta" che sta svuotando una casa nell'astigiano. Sono manufatti imbottiti con lana di pecora grezza, testimonianza di un'economia circolare di paese basata sul recupero.
- Integrazione Pacciamatura: Abbiamo scucito i materiali per recuperare la lana, che verrà utilizzata come pacciamatura "strategica". Dato che la produzione di fieno della lettiera del nostro unico coniglio non è sufficiente a coprire l'intera superficie dei lotti 89-90, la lana verrà impiegata "qua e là" per tappare i buchi rimasti scoperti e rinforzare i punti critici.
- Funzione Agronomica e Riequilibrio Chimico: La lana funge da formidabile isolante termico contro il caldo estivo e ha una degradazione molto più lenta rispetto al fieno. A livello nutritivo, garantisce un apporto di minerali superiore, in particolare di azoto, potassio e zolfo. Quest'ultimo elemento risulta strategico per la nostra sperimentazione: lo zolfo aiuta a bilanciare l'alcalinità indotta dalle precedenti somministrazioni di cenere di legna, contrastando l'innalzamento del pH e favorendo una disponibilità costante di nutrienti per i bulbi.
- Collaborazioni Scientifiche e Sviluppi con la Finlandia (LUKE):
- Corrispondenza con il LUKE: Avviato un contatto ufficiale con la ricercatrice Maarit Heinonen del Luonnonvarakeskus (Istituto Finlandese delle Risorse Naturali) per condividere i dati di adattamento raccolti a Mirafiori.
- Esiti del confronto tecnico: Confermata l'ottima risposta della linea Paihola/Eno (identificata dal LUKE come varietà Eno). L'istituto ha condiviso un recente studio sulle cipolle della Lapponia sud-occidentale, sottolineando la loro particolare resistenza alle malattie.
- Proposta di implementazione MEB: L'istituto ha aperto alla possibilità di fornirci nuovi genotipi rari (tra cui la Kaarina Jestilä - Luke-6171) tramite accordi ufficiali SMTA.
- Pianificazione: Abbiamo proposto di programmare la ricezione del materiale per l'autunno 2026, sia per gestire le pratiche burocratiche sia per evitare che il rialzo termico primaverile di Torino possa compromettere l'acclimatamento di varietà artiche. L'obiettivo resta l'integrazione di questo vigore nella nostra popolazione eterogenea per aumentarne la resilienza.
MAGGIO 2026 | Gestione Ambientale, Ingegneria del Suolo e Termodinamica dei Camminamenti
- Rapporto di Gestione Ambientale e Ingegneria Biologica (Lotti 89/90):
- Recupero e Bonifica Biomasse: Completato il recupero selettivo di circa 5 mc di biomasse legnose rimosse dalle aree limitrofe. I diametri maggiori sono stati posizionati come base strutturale drenante, mentre la frazione minuta (ramaglia scartata da terzi e sottratta alla combustione illecita) è stata impiegata come pacciamatura superficiale dei 30 metri di camminamento. Questa operazione ha eliminato potenziali rischi di incendio e inquinamento atmosferico (emissioni di PM10) nel Parco Sangone.
- Design della Stratificazione (Tecnica a "Lasagna"): Il sistema dei camminamenti è in fase di ultimazione tramite la sovrapposizione di frazione organica fine (sfalcio verde di fine ciclo), uno strato di cartone con funzione di diaframma di controllo e una copertura in pellet (proveniente dalla lettiera del coniglio).
- Previsione di Evoluzione Termica: Si prevede, con il completamento della stratificazione, l'attivazione di processi di decomposizione esotermica all'interno della struttura. Tale dinamica porterà, nelle ore mattutine, all'emissione di vapore acqueo, segno tangibile dell'attività microbica nel sottosuolo.
- Stabilizzazione Microclimatica: Il fenomeno contribuirà alla stabilizzazione termica dell'area e al mantenimento di un tasso di umidità relativa favorevole alle colture limitrofe, riducendo l'evapotraspirazione fogliare durante i picchi di calore o i ritorni di freddo tardivi.
- Manutenzione e Sicurezza di Campo:
- Segnalazione Ostacoli e Ergonomia: Installazione di dispositivi di segnalazione visiva sulla paleria metallica tramite l'uso di polimeri di recupero (bottiglie PET), atti a prevenire infortuni e limitare l'usura degli indumenti di lavoro durante le operazioni di monitoraggio.
- Consolidamento Camminamenti: L'integrazione costante di ramaglia e frazione fine garantisce il mantenimento della struttura alveolare del suolo, contrastando il compattamento da calpestamento e favorendo la porosità necessaria alla microfauna utile.
Stato attuale
Nonostante l’iter tecnico-amministrativo relativo alla concessione dei lotti 89 e 90 risulti concluso in data 19/02/2026 e la bozza di convenzione predisposta sia già stata esaminata in sede di commissione circoscrizionale, il procedimento resta tuttavia in attesa della calendarizzazione del passaggio finale presso il Consiglio di Circoscrizione, necessario alla formalizzazione definitiva della concessione.
In data 14/05/2026, l’Ufficio Orti Urbani del Comune di Torino ha inoltre trasmesso una comunicazione formale di diffida all’utilizzo dei lotti in assenza di titolo concessorio perfezionato, invitando l’Associazione ad attendere la conclusione dell’iter deliberativo e la successiva sottoscrizione della convenzione.
Nel frattempo, il progetto proseguirà esclusivamente attraverso attività minime di monitoraggio e mantenimento, limitate alla raccolta di dati agronomici e fenologici, alla conservazione del germoplasma già acclimatato, all’osservazione dello stato delle parcelle sperimentali e al contenimento della vegetazione spontanea, al fine di preservare l’integrità dell’area coltivata.
Tali operazioni risultano finalizzate unicamente alla continuità scientifica della sperimentazione e alla tutela del materiale biologico selezionato nel corso del progetto.
GIUGNO - LUGLIO 2026 | Sviluppo Infrastrutturale del Vivaio e Avvio Rilievi di Raccolta
- Ingegneria Agronomica e Strutture di Campo (Lavori Giugno - Luglio):
- Realizzazione Struttura Vivaio/Ombraio: Sul battuto cementizio (precedentemente occupato dalla casetta di servizio rimossa dal vento), è stata allestita una struttura provvisoria ad alta efficienza microclimatica. La struttura è costituita da 4 pilastri d'angolo (altezza ~1,5 m) realizzati tramite sovrapposizione e zavorramento di cassette di plastica, sormontati da un'intelaiatura superiore in canne di bambù con funzione di travi.
- Impianto di Nebulizzazione e Schermatura Termica: Sulla maglia in bambù è stato installato un sistema di micro-spruzzatori per la gestione dell'umidità relativa e il controllo dello stress termico estivo. L'intera copertura è stata schermata mediante telo ombreggiante bianco ad alta riflettenza (tipo ponteggio edile).
- Micro-Bacino Idroponico/Sottovaso per Alveolari (1/2 Battuto): In una porzione del battuto sono state posizionate 4 assi perimetrali in legno e un telo impermeabile in polietilene (nylon), creando una vasca a riserva d'acqua. La vasca ospita i contenitori alveolari in polistirolo flottanti per la gestione e l'attecchimento delle semine in fase vivaistica.
- Area Vivaio Arbustivo (1/2 Battuto): Sulla restante metà del battuto sono state disposte cassette di plastica capovolte a funzione di rialzo drenante, sulle quali sono stati appoggiati alveoli forestali destinati alla propagazione di specie arbustive.
- Fenologia, Raccolta e Rotazione Colturale (Luglio 2026):
- Linea Norvegese (Avanzamento e Selezione): Da metà luglio è iniziata la cavatura selettiva dei bulbi. Si evidenzia una marcata segregazione fenotipica: una quota di individui ha sviluppato bulbi di calibro elevato (assimilabili alle dimensioni di cipolle commerciali), mentre i fenotipi con tendenza alla divisione multipla precoce (struttura "a nido") e ancora in piena fase vegetativa sono stati deliberatamente lasciati in situ per completare il ciclo vegetativo e valutare la perennità.
- Rigenerazione e Fissazione dell'Azoto (Bancali svuotati): Nelle porzioni di bancale liberate dalla cavatura della Linea Norvegese si è proceduto alla semina diretta di leguminose (Fagiolo - Phaseolus vulgaris). L'intervento persegue un duplice obiettivo agronomico: l'apporto di azoto simbiotico per via radicale e la copertura biologica dello strato superficiale per contenere lo sviluppo delle avventizie spontanee.
- Linea Jõgeva 3 (Primo Stralcio): Svuotamento e raccolta della prima metà della parcella dedicata alla Jõgeva 3. A differenza della Linea Norvegese, la popolazione estone mostra un'elevata omogeneità morfologica e dimensionale, con una produzione costante di bulbi di calibro ideale destinati alla conservazione e al successivo trapianto.
- Fenotipi Secondari e Linee Minori: Completata la cavatura delle altre linee e popolazioni (Green Mountain, Dakota Red, Kolkja, Paihola-Eno).
AGOSTO 2026 | Finalizzazione Raccolta, Essiccazione e Criteri di Selezione per la Nuova Stagione
- Operazioni Post-Raccolta e Screening (Metà-Fine Agosto):
- Completamento Cavatura Jõgeva 3: Durante un rientro dalla pausa estiva (15 agosto), si è completata la raccolta della restante quota di Jõgeva 3 nei Lotti 89-90 e 99.
- Processo di Stagionatura e Curing: Tutti i bulbi raccolti sono stati posti in ambiente ventilato e ombreggiato per completare l'essiccazione delle tuniche esterne e la chiusura del colletto, fase fondamentale per prevenire patogeni fungini da stoccaggio.
- Selezione Massale del Materiale da Riproduzione: Avviato lo screening dimensionale e sanitario per individuare e catalogare i bulbi di classe superiore che costituiranno il materiale di semina/trapianto per la stagione 2026-2027.
- PROGRAMMAZIONE E PROTOCOLLI SPERIMENTALI 2026-2027:
- 1. Standardizzazione delle Semine: Per azzerare le discrepanze di sviluppo fotoperiodico e ottenere dati fenologici perfettamente comparabili, tutte le semine della nuova stagione verranno eseguite in un'unica finestra temporale a dicembre 2026, con trapianto programmato in tarda primavera 2027.
- 2. Protocollo di Campionamento e Analisi del materiale: Oltre al rilevamento dei parametri di massa, verrà selezionato un campione rappresentativo (2 piante medio-tipiche per ciascuna linea/varietà) da destinare ad analisi più approfondite.
SETTEMBRE 2026 | Gestione della Biomassa, Sovescio Strategico e Ampliamento Infrastrutturale
- Analisi della Copertura Vegetale ed Errori di Gestione:
- Valutazione della Siderazione (Phaseolus vulgaris): Al rientro dalla pausa estiva si osserva un'ottima copertura biologica da parte dei fagioli sul primo bancale ex-Linea Norvegese. La biomassa ha svolto con efficacia la funzione di fissazione dell'azoto e di soppressione delle avventizie.
- Sviluppo delle Infestanti nei Bancali Scoperti: La mancata semina di copertura sul secondo bancale ex-Norvegese e sul bancale ex-Jõgeva 3 ha causato un'invasione di vegetazione spontanea. L'evento conferma la necessità di mantenere il suolo costantemente coperto per limitare la banca semi delle malerbe.
- Interventi di Bonifica e Impianto di Biomassa da Sovescio (Lotti 89-90):
- Pulizia e Preparazione Parcelle: Effettuata la scerbatura e il diserbo manuale del secondo bancale ex-Norvegese e del bancale ex-Jõgeva 3. Rimangono da bonificare il bancale corto (ospitante le piante madri) e il bancale stretto perimetrale, che presentano la massima densità di infestanti.
- Sovescio Ad Insetto Stretto (Brassicaceae e Umbelliferae): Sulle due superfici ripulite si è proceduto all'impianto ad alta densità di Cavolo Verza (Brassica oleracea var. sabauda) e Finocchio (Foeniculum vulgare). L'intervento è finalizzato sia alla competizione spaziale/radicale contro le spontanee, sia alla produzione di biomassa fresca e composti solforati (glucosinolati) destinati al sovescio autunnale per la biofumigazione del suolo.
- Monitoraggio Risultati Permacoltura (Lotto 99) e Criticità:
- Degrado Strutturale dell'Area: Il Lotto 99 ha raggiunto uno stadio di elevata rinfestazione ("effetto giungla"), richiedendo considerevoli risorse lavorative per le operazioni di bonifica e rallentando la progressione generale dei lavori.
- Valutazione del Test di Perennità / Permacoltura: Le osservazioni sulla popolazione di Allium cepa lasciata in permacoltura non lavorata evidenziano un limite fisiologico: la coltura tende a moltiplicarsi vegetativamente formando cespi/nidi estremamente fitti, con una progressiva e drastica riduzione del calibro dei bulbi (pezzatura miniaturizzata). Il test dimostra che per la commercializzazione o l'impiego agronomico standard della linea, il diradamento e la lavorazione periodica del ceppo rimangono passaggi imprescindibili.
- Infrastrutture e Ampliamento Area Sperimentale:
- Recupero Materiali per il Contenimento: Avviata la fase di reperimento e selezione di materiale ligneo di recupero (assi di legno) per la costruzione delle sponde contenitive dei nuovi bancali rialzati in programma per la stagione 2026-2027.
OTTOBRE 2026 | Nuovi Impianti, Gestione dei Camminamenti e Preparazione alla Sosta Invernale
- Assetto Strutturale e Gestione Idrica:
- Realizzazione Nuovo Bancale: Completata la costruzione di una nuova unità colturale all'interno dell'area sperimentale, ampliando così la superficie dedicata alle future prove agronomiche.
- Pianificazione dell'Irrigazione: L'installazione della relativa ala gocciolante è stata posticipata, in coerenza con la chiusura programmata della fornitura d'acqua di campo (operativa da fine ottobre fino al successivo mese di marzo).
- Manutenzione e Implementazione dei Camminamenti:
- Sistemazione del Nuovo Percorso: Il camminamento di servizio adiacente al nuovo bancale è stato riempito e strutturato mediante l'impiego di ramaglie e residui legnosi di risulta.
- Ricarica dei Camminamenti Esistenti: Si è provveduto ad aggiungere ulteriori strati di materiale organico e ramaglie sui percorsi già realizzati in precedenza. Tale operazione si rende periodicamente necessaria per compensare il naturale abbassamento e compattamento del fondo dovuto alla decomposizione biologica e al calpestio.
- Manutenzione Ordinaria:
- Pulizia e Riassetto dell'Area: Eseguite le consuete operazioni di pulizia generale e riordino delle parcelle in vista della transizione verso la stagione fredda.