DIARIO DI CAMPO

Progetto “La Casa delle Rane”

Orti 89–90 – Parco Sangone


Introduzione

Il progetto inizialmente prevedeva il posizionamento di cinque vasche distanziate tra loro.
Successivamente, si è deciso di ravvicinarle per creare un grade ambiente umido continuo. Questo favorisce:

Pur non essendo ancora stata formalizzata la concessione dei lotti, si è scelto di iniziare comunque i lavori, per non perdere la finestra stagionale favorevole.

28 Febbraio 2026

Avvio Lavori – Scavo Prima Vasca

1 Marzo 2026

Completamento Scavo e Posizionamento Vasca

Preparazione mastello

Stratigrafia e Preparazione Fondo

Strato di attivazione biologica (base):
Funzione:
Strato superiore di copertura:

Spazio Acqua Superficiale

1–2 Marzo 2026

Eventi Meteorologici e Assestamento del Substrato

Le precipitazioni occorse in queste date sono state fondamentali per la preparazione dei mini-pond. L'acqua piovana ha favorito l'idratazione profonda del substrato composto da terra locale, stallatico e terriccio bio.

Questo apporto idrico naturale ha permesso:

4 Marzo 2026

Messa a Dimora Sagittaria latifolia

Funzioni ecologiche principali della Sagittaria latifolia introdotta:
  1. Rifugio per girini e rane adulte.
  2. Ossigenazione naturale dell’acqua.
  3. Stabilizzazione microhabitat e substrato.
  4. Copertura protettiva contro predatori aerei (cornacchie):
  5. Ombreggiamento parziale della superficie, riduzione della crescita alghe.

Nota: Altre specie vegetali potranno essere introdotte in seguito, ma per ora la Sagittaria latifolia costituisce la vegetazione pioniera e la struttura portante dell’habitat.

25/29 Marzo 2026

Seconda vasca

Aprile 2026

Monitoraggio Idrologico e Primi Avvistamenti

Maggio 2026

9–10 Maggio – Posizionamento terzo mini-pond

Stato amministrativo e gestione minima del sistema umido

Nonostante l’iter tecnico-amministrativo relativo alla concessione dei lotti 89 e 90 risulti concluso in data 19/02/2026 e la bozza di convenzione predisposta sia già stata esaminata in sede di commissione circoscrizionale, il procedimento resta tuttavia in attesa della calendarizzazione del passaggio finale presso il Consiglio di Circoscrizione, necessario alla formalizzazione definitiva della concessione.

In data 14/05/2026, l’Ufficio Orti Urbani del Comune di Torino ha inoltre trasmesso una comunicazione formale di diffida all’utilizzo dei lotti in assenza di titolo concessorio perfezionato, invitando l’Associazione ad attendere la conclusione dell’iter deliberativo e la successiva sottoscrizione della convenzione.

Nel frattempo, il progetto proseguirà esclusivamente attraverso attività minime di mantenimento ecologico e monitoraggio ambientale, consistenti nel monitoraggio dello stato idrico delle vasche, nel completamento della linea tecnica di adduzione idrica prevista dal progetto per il mantenimento del livello minimo d’acqua nei mini-pond durante il periodo estivo, nel monitoraggio della fauna anfibia, nell’osservazione della qualità dell’acqua e della vegetazione acquatica e nella verifica della stabilità delle strutture già installate.

Tali attività risultano finalizzate unicamente alla salvaguardia del microhabitat già avviato, alla tutela della fauna anfibia spontaneamente insediata, alla prevenzione del degrado delle strutture ecologiche esistenti e alla continuità del monitoraggio naturalistico e ambientale del progetto.

Giugno - Luglio 2026

Monitoraggio Ecologico e Sinergie Infrastrutturali

Settembre 2026

Consolidamento della Colonizzazione e Dinamiche di Popolamento